Casa Eco

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Salute – Equo e solidale – Consumo consapevole – Riciclo Creativo

140/365 kika v(i)ola..o kika in acido, fate voi (domenica mattina)

La casa è il nostro nido.
Il luogo che ci accoglie e da cui ci lasciamo cullare.
Casa è dove il cuore è felice.


Scegliere di pulire la casa con detergenti non industriali significa pensare soprattutto alla salute, oltre che al rispetto dell’ambiente.
Sono centinaia le sostanze che respiriamo e assorbiamo attraverso la pelle, persuasi dal profumo di fiori e di pulito ottenuto da miscele chimiche tossiche. Scegliere prodotti ecologici e atossici è a beneficio della salute nostra, di quella dei nostri figli e animali, e del pianeta.

Dal dettaglio all’insieme. Cura della casa – imparare igiene, ordine e riciclo utile:

1. Sostituire i detergenti industriali con quelli alla spina o fatti in casa con ingredienti non inquinanti
2. Imparare a leggere le etichette – conoscere gli ingredienti tossici, quelli testati sugli animali e quelli atossici, antiallergici, ecologici
3. Raccolta differenziata dettagliata
4. Energia pulita – informarmi sulle possibilità di un impianto di energia rinnovabile (solare o eolica) e sugli ecoincentivi
5. Vernici e smalti ecologici per l’imbiancatura – valutare costi e mezzi per imbiancare casa in modo ecologico
6. Riciclare, scambiare, valorizzare mobili e parti della casa
6. Trasferire il conto corrente presso Banca Etica
7. Conoscere le possibilità di vivere in una casa a basso impatto ambientale. Conoscere altre realtà ecocompatibili: appartamenti, locali, iniziative, enti, organizzazioni, movimenti politici
8. Assicurarmi una morte ecosostenibile

3 risposte a Casa Eco

  1. Marivì ha detto:

    Seguo e imparo: sto sostituendo i detersivi con gli spray delle tue ricette, creo la compostiera e ho anche azzerato gli acquisti inutili e impulsivi. Grazie Kika, il tuo esempio è fondamentale! Ti segnalo le noci lavanti indiane (io le ho prese in una bottega dell’Altro Mercato), ricche di saponina, da inserire in lavatrice al posto del detersivio a tensioattivi. Io le affianco a una dose di bicarbonato nel cestello detersivi e aggiungo un tappo di aceto nello sportellino dell’ammorbidente. Il bicarbonato è un antibatterico naturale, come hai segnalato tu parlando degli spray detergenti. E l’aceto aiuta a rilassare le fibre del bucato, così asciugamani e magliette non escono rigidi e duri. E per il buonissimo profumo di bucato che rallegra la casa basta aggiungere qualche goccia di olio essenziale biologico, insieme all’aceto. Io uso la l’essenza di lavanda ma quando sarà finita proverò il cedro e il timo, stimolanti!
    Ciao amica
    Mari

    • greenkika ha detto:

      Mafriend! :-) Grande, sei grande! Della compostiera vogliamo la foto, eh!
      E se hai bisogno di olii essenziali, passa da me. (Ho una doppia boccetta di Tea Tree, mannaggia a me).
      Grazie mille per la segnalazione. Anche se ho letto che le noci non siano poi così efficaci, le proverò come fai tu, con aceto e bicarbonato.
      Pensavo, tra i buoni propositi, di sposare un chimico e farmi insegnare il modo corretto per usare aceto e bicarbonato senza che si annullino a vicenda. Col tuo metodo dovrebbero restare efficaci, e l’idea dell’olio essenziale di lavanda, complimenti, te la rubo! :-)
      Ciao amica!!
      :-)

  2. Marivì ha detto:

    Anche io avevo dei pregiudizi sulle noci (le avevo comprate mesi fa e poi lasciate in fondo alla cesta del bucato. Ma con la nuova casa, non potevo ignorarle).
    Lecco l’indice e scartabello tra gli appunti: per ogni lavaggio infatti ho modificato quantità di prodotti e variabili, come le temperature. Dunque, mi è bastato tenere le temperature un po’ più alte, in modo che i capi siano più predisposti ad essere lavati e i gusci delle noci rilascino più facilmente la saponina. (ad esempio, per i bianchi, anzichè 60° ho lavato a 80° e per i colorati non a 30° ma a 40/50°)
    Il bucato bianco mi ha molto soddisfatta, ma le macchie tenaci devi insaponarle una mezz’ora prima con sapone di marsiglia vegetale. Non puoi però lavare la lana e i capi che vogliono temperature basse: le noci sotto i 30° non funzionano.
    Infine – ma bisognerebbe chiedere al tuo chimico – usando vaschette diverse bicarbonato e aceto non vengono disciolti nello stesso momento, quindi non ci dovrebbe essere pericolo di annullamento!
    :-) buon lavaggio!
    Mari

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