Bicarbonato, amico o nemico?

Da quando conosco la Giovane Arrogante, fra le tante altre cose che ho cambiato grazie a lei, non compro più deodoranti, ma uso il bicarbonato.

Fungicida e antibatterico, il bicarbonato (o idrogenocarbonato di sodio) si presta come deodorante per ascelle e piedi, lettiere e frigoriferi, come pediluvio rilassante, disinfettante per frutta e verdura, ravvivante di colori, sbiancante per i denti, lievitante per dolci, ammorbidente per panni, sgrassante e riequilibrante per i capelli, detergente per la casa, e chi più ne ha.

Insomma, lo usiamo in tutti gli ambiti della casa e della cura di noi stessi, però io non sapevo per esempio, e me l’ha detto lei, che un’intera spiaggia nei pressi della fabbrica del bicarbonato (egemone in molti paesi) è bianca, pare, a causa degli scarti dell’industria.
Mi piacerebbe andare a vedere con i miei occhi, approfondire e scovare le risposte, capire se è vero, ma ho l’impressione che per ora bastino e avanzino le informazioni trovate qui.

Perciò ora stanno sulla bilancia gli innumerevoli benefici del bicarbonato e il suo sordo impatto sul mare e la sua flora e fauna, il terreno, e l’atmosfera e.
Nel dubbio, rinuncio a farne uso. In alcuni casi il bicarbonato può essere sostituito con l’aceto, in altri con argilla, lievito, olii essenziali, insomma, non cambia nulla.

Per il deodorante posso optare per una ricetta curiosa che trovate più sotto, e poi volevo produrmi in casa il dentifricio ma non ne ho ancora trovato uno giusto.
Magari lo troverò fra i prodotti del commercio equo. Per lavare frutta e verdura va bene anche l’aceto bianco, per gli odori della lettiera i pallini biodegradabili e naturali, per ora.

Ecco ora una ricetta semplice semplice.

Deodorante per ascelle in polvere all’argilla bianca:
Ingredienti:
2 cucchiai di amido di riso o maizena, 2 cucchiai di argilla bianca (caolino), olii essenziali (due opzioni: 10 gocce per ognuno di salvia, limone e tea tree – oppure – 15 di limone e 15 di tea tree, attualmente ciò che io ho a disposizione)

Mischiate gli ingredienti gocciando poco a poco gli olii nella polvere e continuando a girare con un cucchiaio.
Conservate il prodotto (dura sei mesi) in un barattolo ermetico con un piumino da cipria o un batuffolo di cotone (io lo proverò col un pennello kabuki, che bellissima parola). Chissà come sarà? :-) Va applicato sulla pelle umida e ovviamente pulita.
La ricetta è tratta dal libro di Francesca Marotta, Cosmesi naturale in pratica

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3 risposte a Bicarbonato, amico o nemico?

  1. Sibia ha detto:

    Bisognerebbe capire se il problema sia l’azienda (a questo punto non avrebbe senso nemmeno comprare altri prodotti Solvay) o la produzione in sé del bicarbonato.. io intanto lo compro di altre marche :D

    p.s. il dentifricio io l’ho fatto con caolino, olii essenziali e un poco di bicarbonato ;)

  2. greenkika ha detto:

    Già, ma per ottenere una sostanza bisogna scartarne altre. E le altre aziende, dove le scaricheranno? Ed esistono altre aziende o Solvay è sovrana?

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